Con Bonus Casa ed Ecobonus sono state chiarite nuove percentuali di detrazione fiscale per interventi nel settore elettrico.

La legge di Bilancio 2025, pubblicata il 31 dicembre 2024 in Gazzetta Ufficiale, ha chiarito le modifiche, le scadenze e i massimali delle detrazioni fiscali che coinvolgono il settore elettrico, per gli interventi effettuati quest’anno e nel prossimo bienno. 

Ecco una panoramica delle principali regole e detrazioni disponibili per il Bonus Casa e l’Ecobonus.

BONUS CASA

Il bonus casa consiste in una detrazione fiscale per interventi di riqualificazione del patrimio edilizio (Bonus Ristrutturazione). 

Il massimale di spesa è pari a 96.000€

I principali interventi elettrici che rientrano in questo bonus:

  • impianti fotovoltaici, compresi eventuali sistemi di accumulo;
  • rifacimento impianto elettrico; 
  • impianti antifurto, antintrusione videosorveglianza
  • climatizzatori e impianti di ventilazione meccanica 

ECOBONUS

L’Ecobonus consiste in una detrazione fiscale per interventi finalizzati al risparmio energetico. 

Il massimale di spesa varia in funzione del tipo di intervento effettuato.

I principali interventi elettrici che rientrano in questo bonus sono: 

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore o impianti inridi;
  • sistituzione integrale o parziale di scaldacqua tradizionali;
  • installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria;
  • acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o climatizzazione 

ALIQUOTE E SCADENZE 

Le scadenze e le aliquote di detrazione sono state unificate per il Bonus Casa e l’Ecobonus:

  • 50% per interventi svolti nel 2025 su immobili adibiti ad abitazione principale.
  • 36% per interventi svolti nel 2025 su immobili non adibiti ad abitazione principale;
  • 36% per interventi svolti nel biennio 2026-2027 su immobili adibiti ad abitazione principale;
  • 30% per interventi svolti nel biennio 2026-2027 su immobili non adibiti ad abitazione principale.