Il Consiglio dei ministri di venerdì ha approvato il decreto bollette: ecco chi potrà usufruire dell’aiuto economico e in cosa consisterà.

Bonus bollette per le famiglie a basso reddito

La misura principale del decreto è un contributo straordinario di 200 euro per le famiglie con Isee fino a 25 mila euro. L’aiuto sarà una tantum, per un trimestre. Sarà caricato sulla bolletta della luce.

In particolare si prevede che:

  • il contributo previsto per le famiglie con un ISEE inferiore a 25.000 euro sarà di 200 euro,
  • mentre per i nuclei familiari con un ISEE fino a 9.530 euro, già beneficiari del bonus sociale, l’importo del contributo sarà superiore, superando i 500 euro

Questa misura mira a garantire un sostegno più consistente alle famiglie con maggiori difficoltà economiche. 

Gli aiuti alle imprese 

Per le piccole e medie imprese (PMI) e le imprese energivore, il decreto stanzia 1,4 miliardi di euro. Di questi, 600 milioni sono destinati al finanziamento del Fondo per la transizione energetica nel settore industriale, mentre altri 600 milioni sono riservati all’azzeramento, per un semestre, degli oneri di sistema relativi al sostegno delle energie rinnovabili e alla cogenerazione per i clienti finali non domestici in bassa tensione con potenza disponibile superiore a 16,5 kW.

Proroga del mercato tutelato

È prevista una proroga di due anni del passaggio obbligatorio al mercato libero per i clienti vulnerabili e le microimprese vulnerabili, al fine di garantire una maggiore tutela in questa fase di transizione.

Questa proroga permette a milioni di famiglie e imprese di continuare a beneficiare delle condizioni di prezzo stabilite dall’ARERA, evitando possibili aumenti legati alla maggiore volatilità del mercato libero. L’obiettivo è garantire un passaggio più graduale e informato verso il mercato libero, evitando disagi per i consumatori più fragili e fornendo loro il tempo necessario per valutare le offerte più convenienti.

Trasparenza delle offerte energetiche

Il decreto introduce misure per garantire maggiore trasparenza e confrontabilità delle offerte al dettaglio di energia elettrica e gas sul mercato libero. L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) è incaricata di predisporre documenti tipo per facilitare la leggibilità delle offerte e dei contratti. In caso di inosservanza, sono previste sanzioni amministrative pecuniarie fino a 155 milioni di euro.

Il Decreto Bollette rappresenta un intervento significativo del governo per mitigare l’impatto del caro energia su famiglie e imprese, con un impegno finanziario complessivo di circa 3 miliardi di euro. Le misure adottate mirano non solo a fornire un sollievo immediato, ma anche a promuovere una maggiore trasparenza e competitività nel mercato energetico italiano.