Il Ministero dello Sviluppo Economico ha annunciato un nuovo bando per incentivare le PMI italiane a investire in impianti fotovoltaici o mini-eolici destinati all’autoconsumo. L’intervento, finanziato con 320 milioni di euro provenienti dal PNRR, mira a supportare la transizione energetica e la riduzione delle emissioni di CO2 nel settore produttivo.
Chi Può Partecipare?
Il bando è rivolto alle PMI operanti in Italia, con alcune caratteristiche:
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Sono escluse le imprese ad alta intensità energetica e ad alta emissione di CO2.
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Le aziende del settore veicoli possono partecipare solo se almeno il 50% dei ricavi proviene da veicoli a zero emissioni.
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Non possono accedere le imprese appartenenti ai settori ATECO indicati nell’allegato 1 del bando (ad esempio, agricoltura, acquacoltura e settori altamente inquinanti).
Progetti ammissibili
I progetti finanziabili devono prevedere l’installazione di impianti fotovoltaici o mini-eolici, ma non entrambi nello stesso progetto. Inoltre, sono previste le seguenti condizioni:
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Diagnosi energetica preliminare obbligatoria, redatta da tecnici abilitati.
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Possibilità di integrare l’impianto con sistemi di accumulo energetico.
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Installazione esclusivamente su edifici esistenti o strutture pertinenziali.
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Termine massimo per la realizzazione del progetto: 18 mesi dalla concessione del contributo.
Modalità di Presentazione delle Domande
Le domande per partecipare al bando autoproduzione FER devono essere presentate online sul portale di Invitalia.
La finestra temporale per l’invio è dal 4 aprile 2025, ore 12:00 al 5 maggio 2025, ore 12:00
Ogni impresa può presentare una sola domanda, che dovrà essere firmata digitalmente e autenticata tramite SPID, CNS o CIE.
Le imprese dovranno allegare alla domanda:
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Relazione tecnica asseverata.
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Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (DSAN) su bilancio, dimensione dell’impresa e certificazioni (se applicabili).
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Eventuali certificazioni ambientali e di parità di genere.